Corsi

Corsi ECM infermieri – FAD Obiettivo Infermiere 2011
www.obiettivoinfermiere.it
Obiettivo Infermiere® | L’aggiornamento professionale

Obiettivo Infermiere® è una piattaforma dedicata all’erogazione di formazione ECM per gli infermieri. Tutti gli eventi formativi sono progettati ed erogati da Sanitanova S.r.l.
Per vedere tutti i corsi attivi al momento visita il sito www.obiettivoinfermiere.it

GESTIONE DEL RISCHIO

NEL DECORSO POST-OPERATORIO NEL PAZIENTE SOTTOPOSTO A CHIRURGIA PROTESICA DI ANCA E GINOCCHIO
PRESENTAZIONE La trombosi venosa profonda (TVP) degli arti inferiori costituisce un problema sanitario di particolare importanza nella chirurgia ortopedica maggiore. In assenza di una adeguata prevenzione, è infatti riscontrabile un’alta percentuale di incidenza di TVP. L’impostazione di una corretta prevenzione è quindi di fondamentale importanza in questa tipologia di interventi chirurgici e coinvolge direttamente la figura dell’infermiere di reparto Guarda nel dettaglio

I NUOVI PARADIGMI DELLA COMUNICAZIONE IN SANITÀ

DAL MALATO AI MASS E NEW MEDIA
PRESENTAZIONE La comunicazione è un elemento essenziale della vita, dello sviluppo umano, del crescere della salute mentale. Comunicare con gli altri, scambiare idee ed emozioni con le persone che ci circondano, rientra nell’esperienza primaria di ciascuno di noi. La parola “comunicare” significa infatti mettere in comune, partecipare agli altri qualcosa di nostro, comporta quindi un’interazione fra soggetti comunicanti. Per il personale sanitario poi la comunicazione riveste un ruolo peculiare nello svolgimento del proprio lavoro: alcuni operatori sono particolarmente predisposti a parlare con i pazienti, ma si tratta di una capacità che con l’esperienza si può imparare e migliorare. Nella pratica clinica i problemi più frequenti nella comunicazione operatore-paziente emergono nel momento in cui si mostra di non ascoltare il paziente e l’insoddisfazione del paziente per la cattiva comunicazione con l’operatore ha un peso di gran lunga superiore a qualsiasi altra insoddisfazione circa le competenze tecniche. Parte dell’insoddisfazione è dovuta al contenuto dell’informazione, ma anche rispetto alle modalità in cui avviene. Questo corso ha l’ambizione così di fornirvi un quadro generale e al contempo un’occasione per affrontare anche alcuni casi particolari di un mondo - quello della comunicazione appunto - che si intreccia a filo doppio con quello sanitario, di darvi gli strumenti per capire le dinamiche dell’informazione e sfruttare al meglio i mass media, trasformando in opportunità quelle che altrimenti potrebbero essere solo negatività. La sanità infatti è uno dei temi che maggiormente vediamo protagonisti su giornali e televisioni, sapersi muovere in questo mondo significa facilitare il proprio lavoro in corsia. Guarda nel dettaglio

I PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA

NELLE MALATTIE NEUROLOGICHE PRESENTAZIONE La pianificazione dell'assistenza infermieristica È formata da un insieme di documenti differenti che integrano funzioni infermieristiche dipendenti, interdipendenti o autonome e riguardano tutti gli aspetti dell’assistenza dei quali il paziente ha bisogno. Rappresenta la fonte centrale di informazioni della persona a guida dell’assistenza infermieristica. Il piano d’assistenza infermieristica dovrebbe comprendere: una sezione dedicata al profilo della persona; il piano di assistenza per diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; una sezione dedicata alla continuità assistenziale; allegati relativi a procedere, protocolli e linee guida. Guarda nel dettaglio

IL PROBLEMA DOLORE:

BASI NEUROFISIOPATOLOGICHE, EPIDEMIOLOGIA, ASPETTI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
PRESENTAZIONE Nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010 è pubblicata la Legge 15 marzo 2010, n. 38 concernente: Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Si tratta di una legge fortemente innovativa, che per la prima volta tutela e garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze. Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia. La formazione del personale sanitario riguardo il problema risulta una priorità assoluta. Guarda nel dettaglio

INTERNET PER L'INFERMIERE

PRESENTAZIONE Internet è una risorsa fondamentale per l'aggiornamento professionale nel mondo sanitario. Una rassegna delle sue funzionalità e delle principali applicazioni professionali è di interesse per l'infermiere. Guarda nel dettaglio

MEDICINA E ASSISTENZA SANITARIA MULTIETNICA

CORRETTA GESTIONE E COMUNICAZIONE TRA CULTURE DIVERSE
PRESENTAZIONE Il governo del fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese e le problematiche a esso connesse hanno polarizzato in questo ultimo decennio l’attenzione della nostra società, dal punto di vista sia politico sia economico. Pochi temi riescono, purtroppo, a dividere e radicalizzare così tanto le opinioni, gli approcci e la visione generale della popolazione quanto questo argomento. Di riflesso, le risposte che la politica, sia a livello nazionale sia internazionale, ha saputo fornire per il corretto governo di un fenomeno così complesso e variegato sono spesso state carenti di visione unitaria e condivisa e non sufficientemente coordinate. L’obiettivo di questo corso monografico è quello di fornire una sintetica analisi della situazione che si è venuta inevitabilmente a creare nel delicato mondo della sanità: affronteremo la questione partendo in questo primo modulo dai numeri e dalle dinamiche, ben fotografate dall'ultimo rapporto stilato dal Ministero degli Interni (dicembre2007) e dall’Istat (2011); nei successivi moduli studieremo poi le norme che regolano il settore, le ricadute per gli operatori sanitari, alcuni casi particolari che possono però assurgere a paradigma del problema; inoltre affronteremo gli aspetti principali del concetto di comunicazione e, infine, gli aspetti della salute in cui l’interculturalità incide in modo determinante rispetto alle modalità di cura e di assistenza e in cui le strategie comunicative sono l’unica chiave che rende possibile ed efficace la presa in carico da parte degli operatori della salute. Crediamo sia necessario che ogni attore del mondo della sanità sia consapevole che il tema dell'immigrazione (clandestina o regolarizzata) influenzerà la politica sanitaria del prossimo decennio, come in parte lo ha fatto in questo primo scorcio di terzo millennio, e che sarà necessario imparare a vivere e convivere con una realtà che ancora non conosciamo pienamente ma che già è abbozzata. Il numero dei medici, farmacisti, infermieri e operatori sanitari che quotidianamente si trovano a confrontarsi con culture diverse e diversi modi di interpretare la medicina e il rapporto tra curato e curante è destinato a crescere in termini di quantità e complessità. Inoltre, va sottolineato come sia in costante e progressivo aumento anche il numero di operatori e professionisti del comparo sanitario di origine straniera, che si inseriscono nei nostri servizi sanitari. Questo fenomeno, che vede alla base sia l’aumento di coloro che, per integrarsi, entrano nel mondo del lavoro in maniera aperta e disponibile, sia una riduzione di coloro che, non stranieri, rifiutano invece alcuni tipi di attività, non è scevro da aspetti dai quali non si può prescindere; in particolare: la necessità, da parte degli stranieri di confrontarsi con la lingua italiana; il confronto tra persone che vivono l’esperienza di malattia e che sono assistiti da soggetti di provenienze differenti; la barriera dei pregiudizi; la formazione e le caratteristiche culturali e professionali differenti per chi proviene da altri Paesi. Obiettivo di questo corso è quello di fornire un quadro conoscitivo d’insieme in grado di orientare con più efficacia l’operato di infermieri che si confrontano con l’interculturalità e la multiculturalità e mettere a fattor comune le quotidiane e preziose esperienze professionali, utili ad indirizzare con maggiore efficacia ed efficienza le risorse che il sistema sanitario mette a disposizione dei cittadini immigrati e - in proporzioni via via crescenti - anche attraverso l’operato stesso di cittadini immigrati che operano nella sanità italiana. Guarda nel dettaglio

Vuoi saperne di più? Inserisci la tua email, verrai ricontattato al più presto