La presenza massiva dei corpi chetonici che si ha con la dieta chetogenica aumenta la produzione dell’ATP e la regolazione del rapporto tra glutammato e GABA determinando la correzione della diseccitabilità neuronale propria del cervello emicranico.

I corpi chetonici diventano la fonte energetica dei neuroni e vanno a costituire un’amplificazione energetica importantissima negli emicranici che hanno generalmente un deficit energetico nel cervello. I corpi chetogeni hanno anche un effetto hanno anche un effetto antiinfiammatorio. L’infiammazione, causata da un danno, e quindi definita “sterile” è al centro dell’emicrania. I corpi chetogeni contrastano l’infiammazione neurogena e modulano l’eccitabilità corticale, ossia la frequenza di scarica dei neuroni.

I pazienti emicranici che si sottopongono ad una dieta chetogenica a basso contenuto calorico hanno meno attacchi di cefalea e a volte questa sparisce durante la fase chetogenica. Le ricerche hanno appurato che la dieta chetogenica funziona solo nella cefalea vasomotoria e nella cluster headache; è inutile nella cefalea muscolotensiva.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi